Verso un Nuovo Ordine Mondiale Beppe Robiati
© Beppe Robiati   Design & Webmaster: Claudio Malvezzi
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Verso un Nuovo Ordine Mond.
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VERSO UN NUOVO ORDINE MONDIALE Il nostro secolo diciannovesimo é stato teatro di movimenti che hanno spinto la storia attraverso vie e destini diversi. Molti di questi movimenti hanno avuto un apparente successo. Oggi però stanno già morendo. Altri movimenti sono nati in silenzio e cresciuti in sordina ma, come le braci sotto le ceneri, hanno mantenuto inalterate le loro energie e iniziano oggi a manifestarle. Proprio uno di questi movimenti é nato nella seconda metà del secolo scorso da uno straordinario personaggio conosciuto col nome di Bahà'u'llàh. Egli diede origine ad una nuova concezione della storia e definì la prima importante anticipazione della "teoria dell'evoluzione" e della visione sistemica del mondo. Bahà'u'llàh sostenne che la storia procede in linea ascendente discontinua e che ogni nuova fase storica rappresentava un progresso rispetto a quella precedente. La storia é cioè cumulativa e progressiva. E' in costante cambiamento e movimento. Egli evidenzia il concetto che tutto é relativo e progressivo e che l'umanità lentamente, ma inesorabilmente, procede verso un miglioramento globale della vita e della civiltà... Si trattava per il secolo scorso di una opinione audace e antesignana. Tale pensiero predittivo fu considerato eretico e pericoloso. Cosi Bahà'u'llàh fu costretto di prigione in prigione per quaranta anni: fino alla morte che lo colse, prigioniero, in una colonia penale dell'Impero Ottomano, nella grande città prigione di Akka, nel 1892. Spesso il progresso per affermarsi si nutre di sofferenze, di vittime e sangue. Quindi la storia del nostro pianeta é andata evolvendosi attraverso aggregazioni sociali sempre più ampie e complesse. In origine esistevano solo formazioni di coppia. Queste, aggregandosi ad altre per meglio affrontare problemi di sopravvivenza, si trasformarono in tribù, poi, stimolate dagli scambi commerciali, ancora in villaggi. La necessità di difendersi dai nemici, dai predatori, dalla natura ostile e dall'incremento della popolazione si sono creati i presupposti perché, attraverso i secoli, i villaggi diventassero città e le città, attraverso conquiste militari e nuove strutture sociali, si trasformassero in città-stato (inizialmente dipendenti, poi indipendenti). Successivamente questi territori si sono evoluti in regioni e nazioni e queste a loro volta in nazioni sovrane. Nel nostro millennio la maggior parte delle nazioni del pianeta sono sovrane e indipendenti politicamente. Il grafico n.1 mostra sinteticamente l'evoluzione della società umana nel suo complesso. Grafico n. 1 : LA SOCIETÀ UMANA SI E' EVOLUTA ATTRAVERSO AGGREGAZIONI DI CRESCENTE COMPLESSITÀ