La responsabilità sociale delle imprese Beppe Robiati
© Beppe Robiati   Design & Webmaster: Claudio Malvezzi
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Responsabilità sociale Imp.
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                          LA RESPONSABILITA' SOCIALE DELLE IMPRESE Nel 1995 la Casa Universale di Giustizia, l'ente di governo mondiale dei baha'i del mondo, in un documento pubblico sotto il titolo “prosperità del genere umano“ dava una interessante indicazione al mondo sulla direzione dello sviluppo delle imprese d'affari: Il più importante ruolo che le imprese economiche devono svolgere nello sviluppo consiste      dunque nel fornire alle persone e alle istituzioni i mezzi con cui essi possano conseguire il vero scopo dello sviluppo , ossia costruire le basi di un nuovo ordine sociale che coltivi le illimitate potenzialità latenti nella coscienza umana.(1) Il mondo degli affari, proprio negli ultimi 10 anni sta tentando di dare una svolta alle proprie attività economiche cercando di rispondere ad una domanda che gli uomini di affari più sensibili vanno spesso ponendosi: “quale e' il ruolo e quale è l'influenza delle imprese nel campo sociale? Possono le imprese aiutare lo sviluppo sociale nel proprio contesto“? Riflettendo sul significato della citazione sopramenzionata, si può notare come nel mondo si siano aperte delle consultazioni incrociate tra economisti, filosofi e studiosi delle scienze sociali, che cercano risposte su questo possibile contributo delle imprese allo sviluppo. E' nato quindi un movimento di pensiero che ha portato una grande innovazione culturale nelle imprese. Noto col nome di CSR - Corporate Social Responsability e cioè (la) responsabilità sociale delle imprese, questo movimento sta influenzando le politiche sociali dei governi , le politiche finanziarie delle società, i libri di testo degli studenti di economia nelle università di tutto il pianeta e il mondo operativo del business. Nel modello classico del capitalismo la definizione di impresa e' quella che ne identifica lo scopo primario nella creazione di profitto. I due secoli passati sono stati ricchi di imprese e imprenditori che hanno usato questa definizione nel vero senso del termine ed hanno utilizzato il mercato e la propria abilità imprenditoriale e manageriale per aumentare il profitto con qualsiasi mezzo. Negli ultimi anni però, gli uomini d'affari hanno iniziato un processo di maggiore consapevolezza, dovuto fondamentalmente all' impatto di nuove dimensioni planetarie quali: La globalizzazione; La crescente intensità della concorrenza; L' estrema rapidità nei cambiamenti tecnologici; Il passaggio da un'economia industriale ad un'economia basata sulla conoscenza e sull'informazione; I cambiamenti demografici e le migrazioni dei popoli; Le sfide ambientali; Il cambiamento nei valori; ed hanno capito che l'unica garanzia per una costante crescita economica risiede nella capacità di creare “benessere” nella società in senso più ampio. Questo “in senso più ampio“ ha comportato una ridefinizione innovativa dell'impresa; non più esclusivamente orientata al raggiungimento di profitto a qualsiasi costo, l'impresa aggiunge alla necessità di rispondere alle tradizionali logiche di mercato, altri obiettivi quali: